18 curiosità legate al Mito della corsa rosa tra record e storie memorabili, alcune decisamente ‘bizzarre.

  1. 14^ PARTENZA OLTRE CONFINE: Quella di Budapest sarà la 14^ partenza dall’estero per il Giro.
  2. BENVENUTI AL SUD: Dall’Ungheria, il 10 maggio la corsa si sposterà in Sicilia per la Avola-Etna/Nicolosi (Rifugio Sapienza). Il Giro nacque sì nel 1909, ma sbarcò sull’isola per la prima volta nel 1930 (in Sardegna dovranno aspettare addirittura il 1961).
  3. LA ‘VENDETTA’ DEL VULCANO: così, quando passò dall’Etna, il 18 maggio di quel 1930, il vulcano non fu molto clemente con i corridori: la leggenda narra che un lapillo colpì Luigi Marchisio che poi trionfò a Milano, correndo per buona parte di quella 18^ edizione con un occhio bendato.
  4. MONTEPREMI: Tra premi ordinari, speciali e sponsor il vincitore di questa 105^ edizione porterà a casa 265.668 euro (cifra che dividerà con i compagni, lo staff e i direttori sportivi). Al secondo andranno 133.418 euro, 68.801 al terzo. La vittoria di tappa frutterà 11.010 euro, 2000 al giorno per il corridore in maglia rosa.
  5. 300 LIRE: È la cifra che nel 1909 incassò Luigi Ganna, primo vincitore del Giro (all’epoca – se può rendere l’idea – la paga media di operaio si aggirava intorno alle 50 lire). Ah, nessuna parentela con Filippo: ma un cognome che – evidentemente – profuma di rosa…
  6. LA MAGLIA NERA?: ‘OMAGGIO’ A UN CALCIATORE – Accadde nel 1926. Giuseppe Ticozzelli, difensore del ‘glorioso’ Casale che collezionò anche una presenza in Nazionale, prese parte alla corsa ma fu costretto a ritirarsi dopo appena 4 tappe, investito da una moto. La sua partecipazione, tuttavia, rimarrà nella storia anche per un altro motivo: la divisa nera che indossava (dai colori sociali della squadra piemontese) ispirò gli organizzatori proprio per la Maglia che, per un periodo, venne assegnata all’ultimo in classifica generale.
  7. IL PIÙ AD AVER VINTO LA CORSA: Fausto Coppi, il più grande di tutti, è ancora oggi il più giovane ciclista ad aver vinto un Giro, nel 1940 aveva 20 anni, 8 mesi e 25 giorni.
  8. IL PIÙ ANZIANO A PARTECIPARE ALLA CORSA: è stato il Diavolo Rosso Giovanni Gerbi, nato il 4 giugno del 1885: nel 1932 aveva 47 anni.
  9. LA MAGLIA ROSA PIÙ ANZIANA: Il più ‘anziano’ a indossare la maglia rosa è stato Andrea Noè, il 23 maggio del 2007 a 38 anni, 4 mesi e 8 giorni dopo la tappa Serravalle Scrivia-Pinerolo.
  10. IL P VECCHIO A VINCERE UNA TAPPA: Il più in là con gli anni a prendersi una tappa è stato Paolo Tiralongo: nel 2015 vinse la Benevento-San Giorgio del Sannio da quasi 38enne.
  11. I P VINCENTI: in tre ciclisti sono stati capaci di conquistare 5 volte il Giro: Fausto Coppi, Alfredo Binda e Eddy Merckx
  12. CHI HA VINTO PIÙ TAPPE: Il record delle vittorie di tappa appartiene invece al velocista toscano Mario Cipollini (42 successi), che superò Binda a Montecatini il 19 maggio del 2003.
  13. CHI HA VINTO PIÙ TAPPE CONSECUTIVE: Alfredo Binda conserva il primato di tappe vinte consecutivamente (8, nel 1929).
  14. CHI HA INDOSSATO PER PIÙ TAPPE LA MAGLIA ROSA: Il ciclista che ha indossato più volte la maglia di leader è stato Eddy Merckx (78), seguito da Francesco Moser (57), Bartali (50), Beppe Saronni (49), Jacques Anquetil (42), Coppi e Bernard Hinault (31).
  15. TRE FRATELLI IN ROSA – Anche Enzo e Aldo Moser – che hanno corso insieme al fratello Francesco il Giro del 1973 (dove c’era anche un quarto Moser, Diego) – sono stati entrambi leader della corsa: tre fratelli in Rosa! Un record tutt’ora imbattuto. 
  16. FUGA PER LA VITTORIA – Il 1° giugno del 1914 Giuseppe Azzini accumulò il vantaggio più consistente di sempre in una tappa, da Avellino a Bari (328 km): 1h 3’22” su Calzolari.
  17. LA FUGA PIÙ LUNGA: Ancora nel 1914, da Lucca a Roma: Lauro Bordin scattò dopo una quindicina di chilometri (sgusciando sotto le sbarre di un passaggio a livello!) e rimase da solo per 350 km e 14 ore
  18. VIVA L’ITALIA: Nel complesso 68 i vincitori, di 15 nazionalità diverse: l’Italia davanti a tutti con 69 successi su 102 edizioni